Era solo il 1972, l’anno in cui Intel lanciò il primo, rivoluzionario, microprocessore del mondo a 8 bit. Oggi, a poco meno di 50 anni di distanza, la maggior parte degli oggetti che ci circondano, dalla lavatrice allo smartphone, integrano una potenza di calcolo esponenzialmente superiore.

Sembra un paradosso, ma malgrado la diffusione capillare delle tecnologie e la disponibilità di soluzioni software avanzate, in ambito industriale persistono sistemi basati tutt’oggi su operazioni manuali e su carta.

Ne è un esempio il Batch Record, operazione grazie alla quale settori regolamentati certificano la produzione dei loro prodotti: nell’era del cloud e della blockchain numerose aziende affidano questa delicata operazione… alla raccolta su carta.

E’ palese che le motivazioni profonde di questo trend non vadano ricercate nei limiti tecnologici, considerando le numerose implementazioni di successo di EBR (Electronic Batch Record) soprattutto in ambito farmaceutico.

Dietro questa immutabilità troviamo spesso la preoccupazione dei decision makers che i benefici ottenibili dall’implementazione dell’EBRS non compensino gli investimenti richiesti in termini progettuali e, soprattutto, di gestione del cambiamento.

Ad oggi, grazie allo sviluppo incrementale del software esistono tecnologie che consentono di fare innovazione sostenibile sia per impatto economico che organizzativo.

Nessuna azienda oggigiorno può rinunciare all’innovazione, sia per obiettivi di efficienza e produttività, sia per garanzia dell’integrità dei dati che documentano i lotti: per questo è importante sapere che esistono sul mercato sistemi di EBRS,  come quello studiato da Klant.IT,  progettati avendo come obiettivo fondante la necessità di un approccio graduale, a basso impatto e in cui è possibile misurare i primi benefici in tempi brevi e con costi sostenibili.

Abbandonare la carta:  si può fare!

Per capire in dettaglio cosa significa mettere in atto un piano incrementale, iniziamo con il conoscere le varie tipologie di EBRS, partendo dalla gestuione del Batch Record su carta (BR Paper Based) fin al massimo livello di Automazione del processo di documentazione dei lotti.

Fig. 1. Lo schema illustra diversi gradi di automazione del Batch Record: dalla carta alla generazione della documentazione automatica.

Le possibili soluzioni EBRS indicate nello schema differiscono fra di loro sia per il livello  integrazione con altri sistemi informatici, sia per il grado di automazione del processo di documentazione dei lotti.

E’ facile immaginare come, aumentando l’integrazione con sistemi eterogenei (ERP, Campo, Strumenti) il grado di automazione del processo di documentazione sarà via via più Elevato: ne sono esempi l’acquisizione automatica del dato, il controllo dei dati al momento dell’acquisizione, la gestione istantanea di eventuali deviazioni e, ovviamente, l’archiviazione.

L’automazione andrà a beneficio della qualità del processo e dell’efficienza nella raccolta dei dati, attraverso la riduzione degli errori e la minimizzazione dei tempi.