CSC: GeCaS dieci anni dopo

Intervista a Davide Vighi, Direttore Generale di Comunità Sociale Cremasca

AZIENDA

Aziende speciali consortile.

SETTORE

Pubblica Amministrazione

 

BU KLAN.IT

Pa & Sociale

TECNOLOGIA

Gecas: Cartella Sociale Informatizzata

 

L'intervista

Per raccontare la storia di GeCaS - Cartella Sociale Informatizzata, abbiamo intervistato Davide Vighi, Direttore Generale della Comunità Sociale Cremasca, dove è avvenuta la prima installazione della Cartella Sociale.

Insieme abbiamo ripercorso le tappe del progetto, dalla sua ideazione alle ultime release, andando a punteggiare quali sono stati i fattori di innovazione, tecnologica e di processo, raggiunti grazie a GeCaS.

L'azienda

Comunità Sociale Cremasca è un’azienda speciale consortile, costituita nel 2006 dai 48 Comuni del distretto di Crema, allo scopo di sostenere la programmazione e la gestione dei servizi sociali e sociosanitari sul territorio cremasco

Storia: dalle premesse all'evoluzione

2008

La Frammentazione

 

Comunità Sociale Cremasca è un Ente strumentale costituito dai 48 comuni del territorio Cremasco, con lo scopo di supportare la programmazione e l'erogazione di servizi sociosanitari. Uno dei motivi fondamentali che hanno favorito la nascita di GeCaS è stato quello di realizzare un sistema informativo in grado di omogeneizzare le procedure ricorrenti dei vari Comuni membri.  Dei 48 soci, infatti, circa l'80% è rappresentato da piccoli comuni con meno di 3.000 abitanti, ognuno con sistemi, metodologie di rendicontazione e flussi differenti.

All'interno di questo contesto, nel 2008 nasce la prima versione di GeCaS - Cartella Sociale Informatizzata.


I mandati degli operatori

 

Gli operatori, nel sistema sociosanitario, hanno mandati differenti: possono essere direttamente dipendenti del Comune, di CSC, così come di altri soggetti. Censire e centralizzare i profili degli operatori, le loro capacità e disponibilità è diventato fondamentale per migliorare l'efficienza della progettazione e gestione degli interventi, uniformando il processo di lavoro.


Il Sistema Sanitario

 

Facciamo un salto nel tempo a 10 anni fa: coordinarsi con il Sistema Sanitario era quasi un processo utopistico. A piccoli passi allora, con più determinazione oggi grazie alla spinta della Riforma Sociosanitaria regionale approvata con L.23/2015, attraverso GeCaS abbiamo l'obiettivo di favorire l'interoperabilità tra diversi sistemi in uso, facilitando la ricomposizione gestionale tra servizi sociali e sociosanitari.


2015

La Riforma Sociosanitaria

 

"Nel 2015 Regione Lombardia ha fatto un passo avanti, e come ambito abbiamo provato a cogliere le opportunità della riforma nell'esclusivo interesse dei nostri cittadini."

Grazie alla Riforma Sociosanitaria del 2015, la Regione ha introdotto il principio di "continuità di cura e assistenza, attraverso l'attivazione di percorsi personalizzati di presa in carico". Questo ha dato vita ad un processo di integrazione fra le attività sanitarie e sociali, processo su cui GeCaS aveva, in maniera lungimirante, posto le basi anni prima.

"Abbiamo dotato gli Assistenti Sociali di un Tablet. Attraverso l'applicazione mobile, GeCaS diventa il punto di ingresso di tutte le richieste degli operatori: dall'attivazione di progetti, alla tracciatura degli orari di inizio e fine prestazione, alla rendicontazione dettagliata delle attività riuscendo a portare sulla Cartella Sociale Informatizzata la gestione del ciclo passivo per alcuni di questi servizi. In questo modo, da un lato abbiamo uniformato e automatizzato procedure fortemente time-consuming, dall'altra abbiamo cominciato a raccogliere dati quasi in tempo reale, senza dover aspettare i periodi di rendicontazione dei singoli Enti."


2018

Integrazione ATS

 

La riforma smuove anche l'integrazione tra i dati provenienti dal Sistema Sociosanitario. Gli operatori possono avere accesso alle informazioni generali del paziente, dando vita ad un'intersezione concreta tra il mondo sanitario e quello sociale. E' finalmente possibile capire, grazie alla nuova versione di GeCaS, come si muovono gli utenti, identificando in maniera precisa sia la storia di ogni assistito, sia quali servizi riceve e da quali soggetti.  Questo consente a CSC di migliorare l'efficacia della programmazione e di garantire una redistribuzione più equa delle risorse, evitando sovrapposizioni.

Le caratteristiche

Alla luce dell'evoluzione di GeCaS abbiamo chiesto al Dott. Vighi, quali siano state le caratteristiche che hanno permesso alla piattaforma di crescere in maniera armoniosa al contesto.

 

 

Flessibilità

Abbiamo realizzato un sistema in grado di adattarsi a diversi processi: in un contesto così ricco di sfaccettature come il sociale,  il software deve essere in grado di modellare esigenze legate progetti differenti.

Minimo impatto organizzativo

E' stato fondamentale minimizzare gli impatti organizzativi con un approccio incrementale ed evolutivo della piattaforma. Si è garantita la continuità nell'operatività e la formazione per accompagnare gli operatori all'uso del sistema.

Disponibilità

L'accesso e la raccolta delle informazioni devono essere operazioni semplici e immediate per gli operatori. Per questo motivo GeCaS è stata sviluppata fin dalle prime versioni, con un'attenzione particolare alle interfacce mobile al fine di consentire la consultazione in mobilità.

Sicurezza e Privatezza dei Dati

Data la natura sensibile delle informazioni trattate, tutti gli utenti che accedono alla piattaforma sono precisamente identificati rispetto alla normativa compliant e hanno visibilità esclusiva alle informazioni che possono trattare.

I punti chiave:
cosa ha garantito l'adozione di GeCaS?

"Se dai vita ad uno strumento del genere, lo devi seguire, lo devi adeguare lo fai evolvere in base alle esigenze. Per questo, sin dall'inizio abbiamo coinvolto nel progetto un'assistente sociale, con una spiccata sensibilità al tema della digitalizzazione. Grazie ad una profonda conoscenza dei processi e del contesto, nelle fasi iniziali è stata una collaborazione fondamentale per costruire un sistema funzionale e realmente su misura per gli operatori. Oggi, continuiamo con questo approccio, sia con un sistema di help desk dedicato, sia con incontri periodici di formazione per illustrare gli aggiornamenti e raccogliere feedback".

 

 

 L'introduzione di un cambiamento in un sistema frammentato, necessita di regole precise: fondamentale è stata la decisione di rendere il sistema obbligatorio nel contratto di sottoscrizione dei comuni membri. Accanto al vincolo dell'utilizzo di GeCaS per l'accesso ai servizi da parte dei Comuni e degli Operatori, si sono attivati dei meccanismi premiali assegnando, ad esempio, dei fondi ai comuni che rispettano certi criteri di utilizzo della Piattaforma.

Determinante è stata infine la distribuzione dei Tablet agli assistenti sociali per consentire il lavoro in mobilità, e lo studio di un'interfaccia basata sulle reali necessità degli utenti.

11 Milioni

Su 18 Milioni di Spesa sociale del territorio, circa 11 Milioni passano per processi censiti in GeCaS.

11.438

Sono le procedure caricate

15.000

Anagrafiche Censite

856

Operatori Profilati

Risultati e uno sguardo al Domani

Decisioni basate sui dati

L'utilizzo di GeCaS ha permesso di raccogliere numerose informazioni di processo in maniera aggregata. Oltre all'evidente vantaggio di efficienza nell'organizzazione e nella rendicontazione, il sistema mette a disposizione della Dirigenza informazioni strategiche grazie alle quali è possibile:

  • avere una conoscenza approfondita del contesto e delle necessità degli operatori
  • avere una visione centralizzata dei volumi dei servizi erogati, delle risorse, delle competenze, precedentemente difficile da ricostruire a causa della frammentazione dei sistemi.
  • prendere decisioni programmatiche e attivare nuovi servizi in maniera efficace, grazie alla consapevolezza e alle informazioni acquisite nello storico.

Questa piattaforma facilita l'assunzione di una visione sistemica, dove è possibile considerare l'innovazione elemento chiave per un'evoluzione accompagnata del territorio insieme alla crescita professionale degli operatori, proponendo servizi sociali progettati considerando realmente la persona, con i suoi bisogni, al centro del sistema.

Gecas Domani:
Servizi sempre più integrati

Grazie alla flessibilità del sistema, la Cartella Sociale Informatizzata, diventa il mezzo principale per gestire modelli di servizi a rete integrata. Oggi, grazie alla sua architettura orientata ai servizi per l’interoperabilità con altri sistemi è possibile sfruttare GeCaS per condividere informazioni a livello di Ambito, di Distretto o con altri Enti: dalla previdenza, alla Regione ad altri soggetti esterni come RSA e Cooperative.

L'obiettivo è di rendere la piattaforma sempre più smart, in modo che sia di supporto non solo per la raccolta di dati, ma anche in grado di risolvere degli automatismi in ambienti dove i processi sono chiaramente individuabili. Ne è un esempio il modello di gestione delle RSA all'interno del Territorio Cremasco: grazie a regole di governo pubblico condivise dalle varie strutture, GeCaS potrebbe supportare dei servizi centralizzati per facilitare le richieste di accesso.

"Il vantaggio per il pubblico è il dato: le informazioni permettono di governare sistemi che in precedenza non eravamo in grado di leggere. Se riuscissimo ad incanalare le domande, aprendo ad esempio, la piattaforma anche ai singoli utenti,  potremmo far incontrare domanda e offerta, governando servizi che oggi sono nell'economia "informale", progettandone di nuovi in funzione del reale bisogno dei cittadini. Si andrebbero così a ricomporre le risorse che muovono attorno agli utenti, rendendo servizi oggi frammentati, riconoscibili e congruenti. Il "Pubblico" assumerebbe, nel nuovo sistema, un ruolo di "Imprenditore di Rete" in grado di disporre di tutte le informazioni necessarie ad una programmazione più adeguata per le decisioni dei policy maker."

Il percorso: la scelta del partner giusto

Per molto tempo informatica e sociale hanno parlato linguaggi diversi. Klan.IT ha aiutato a trasmettere la sensibilità sull'importanza della digitalizzazione e dell'utilizzo degli strumenti, dall'altra parte noi abbiamo trasmesso conoscenza.

La contaminazione è stata fondamentale: l'efficacia della partnership con Klan.IT è stata il mettere a contatto figure competenti sui processi dell'ambito sociale, con esperti di informatica e sistemi, in grado di ascoltare e tradurre in maniera efficace le richieste degli utenti.